Marie Elizabeth Zakrzewska – Le radici di una rivoluzione silenziosa che aprì le porte alla Medicina.
Un articolo per riconoscere la vita e l’eredità di Marie Zakrzewska, e di chi oggi porta avanti la sua visione nella medicina d’urgenza. Marie Elizabeth Zakrzewska nasce a Berlino il 6 settembre 1829, in una famiglia di origini polacche. Sua madre è levatrice: un mestiere che la piccola Marie osserva…
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Le scarpe di mio padre. Quando la vita prende la forma dei piedi che la camminano
Ci son ricordi che passano a trovarti. Ci sono ricordi che non chiedono permesso. Passano a trovarmi come parenti antichi, sedendosi sul bordo del mio letto mentre la notte fa il suo mestiere: scioglie, apre, restituisce. Ricordo le scarpe di mio padre. Con la pelle sdrucita alle punte, ai lati.…
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La poesia che cura, la fotografia che ricorda. Due voci per Gaza dove poesia e luce si intrecciano come atti di resistenza e memoria. © Gio Loreley
Una lettura necessaria, dove la poesia smette di essere ornamento e diventa coscienza. Desidero esprimere la mia più sincera gratitudine a Ezzideen Shehab per la profondità della sua parola poetica e a Fadi A. Thabet per avermi concesso di condividere le sue immagini. Nelle loro opere, la luce diventa memoria,…
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Le sagome del mito – Poesia filosofica – Gio Loreley
La poesia nasce così: da un tramonto che si fa mito, da un gioco che si rivela archetipo, dal presentimento che dietro ogni attimo si nasconda un’antichità segreta, sempre pronta a rinascere. E non è un caso che tutto ciò accada proprio qui, nel cuore del Cilento, terra che appartiene…
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L’ora delle parole semplici – Riflessione pedagogica, filosofica e psicologica su un testo necessario – ©Gio Loreley
Riflessione pedagogica, filosofica e psicologica su un testo necessario È l’ora delle parole semplici. È l’ora di dire alle nostre principesse e ai nostri principini le cose come stanno. Ora si studia, se lo fai serve a te non è un piacere che fai a me, non ti devo dire…
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Timori – Smascheramento poetico dell’anima moderna (1993) ©Gio Loreley
Il titolo “L’Effimero ed Eterno Dire” si muove come un pendolo tra due polarità dell’essere e del tempo: da un lato l’effimero, fragile e fugace come il giorno che si consuma nel suo stesso sorgere; dall’altro l’eterno, immobile e vasto come un cielo che nessuna stagione riesce a spegnere. Raccolta…
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Dove va a finire il treno? Where is the train going?
L’Olocausto non è semplicemente uno dei tanti orrori della storia. È la frattura. Il punto in cui la civiltà europea, che si vantava di Kant, Goethe, Mozart, ha mostrato che la cultura non salva se non è radicata nell’etica, che la ragione può essere usata per progettare la morte, che…
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Io sono quel che Tu sei
Il testo trasmette una profonda introspezione, con un crescendo emotivo che culmina nella consapevolezza del tempo, della memoria e dell’inevitabile fine. Riflette un viaggio interiore che attraversa dolore, angoscia e accettazione, portando il lettore a confrontarsi con le proprie paure più profonde e con la fugacità dell’esistenza. Io sono quel…
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ἰοίηv
Grotta di Matermania, Capri. A volte ricercandomi attorno non c’è una cosa che non mi riconduca tristemente ad una perdita. Gio Loreley
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Vidi la Poesia
Vidi una poesia. Cercavo le parole per dire ciò che non si può. L’Amore. ©️Gio Loreley
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