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Una Voce che attraversa il Tempo

Quando la parola resiste: memoria e banalità del male nel Diario di Ella

Ci sono parole che non nascono per essere lette. Nascono per sopravvivere. In un tempo saturo di linguaggi da laboratorio, di formule costruite, di parole levigate fino a perdere peso, queste lettere hanno un’altra consistenza. Prima ancora di leggerle, nel momento in cui ho saputo che si trattava di lettere… Continua a leggere

Christmas is… il potere delle parole gentili.

Credo fermanente che lo studio sia un’esperienza viva: non solo competenze, ma cura, immaginazione, pensiero. Sono appassionata di Scrittura creativa e, in qualità di Consulente filosofico e pedagogista, mi interessa quel punto raro in cui una parola diventa coraggio e una classe diventa comunità. Ho scritto “Christmas Is…” per un… Continua a leggere

Marie Elizabeth Zakrzewska – Le radici di una rivoluzione silenziosa che aprì le porte alla Medicina.

Un articolo per riconoscere la vita e l’eredità di Marie Zakrzewska, e di chi oggi porta avanti la sua visione nella medicina d’urgenza. Marie Elizabeth Zakrzewska nasce a Berlino il 6 settembre 1829, in una famiglia di origini polacche. Sua madre è levatrice: un mestiere che la piccola Marie osserva… Continua a leggere
Van Gogh,

Le scarpe di mio padre. Quando la vita prende la forma dei piedi che la camminano

Ci son ricordi che passano a trovarti. Ci sono ricordi che non chiedono permesso. Passano a trovarmi come parenti antichi, sedendosi sul bordo del mio letto mentre la notte fa il suo mestiere: scioglie, apre, restituisce. Ricordo le scarpe di mio padre. Con la pelle sdrucita alle punte, ai lati.… Continua a leggere
Nei suoi occhi si riflette ciò che resta del cielo quando la terra brucia. Non è solo un bambino di Gaza: è l’intera infanzia del mondo che ancora osa credere nella luce

La poesia che cura, la fotografia che ricorda. Due voci per Gaza dove poesia e luce si intrecciano come atti di resistenza e memoria. © Gio Loreley

Una lettura necessaria, dove la poesia smette di essere ornamento e diventa coscienza. Desidero esprimere la mia più sincera gratitudine a Ezzideen Shehab per la profondità della sua parola poetica e a Fadi A. Thabet per avermi concesso di condividere le sue immagini. Nelle loro opere, la luce diventa memoria,… Continua a leggere

Il paradosso del nostro tempo. Lo sguardo poetico sulla condizione dell’uomo antiquato. ©Gio Loreley

La mia idea di arte concettuale-povera comunica che non serve lo splendore per dire il vero. Basta un segno minimo, una reliquia spezzata, una lampada segreta accesa nel fango. Il messaggio è etico e poetico insieme: la grandezza non si misura nella potenza delle macchine, ma nella capacità di custodire… Continua a leggere